I dati diffusi dall’Office National des Statistiques confermano anche per il 2025 il trend positivo del mercato delle costruzioni in Algeria, con un aumento stimato del 4,1% rispetto all’anno precedente.
A trainare il comparto – che riveste un ruolo strategico per l’economia algerina – è il settore residenziale, grazie soprattutto agli ambiziosi progetti governativi di housing promossi dall’AADL (Agence Nationale de l’Amélioration et du Développement du Logement) finalizzati a promuovere lo sviluppo urbano e sociale del Paese. Nel quinquennio 2020-2024, ad esempio, è stata avviata un’importante operazione per la costruzione più di 1,7 mln unità abitative, mentre nel solo 1° semestre dello scorso anno sono iniziati i lavori per la realizzazione di circa 250.000 nuovi alloggi, parte di un programma più ampio che mira alla consegna di 2 mln di abitazioni entro il 2029. Le previsioni indicano pertanto una crescita moderata ma costante per il settore anche nei prossimi quattro anni, con un incremento medio del 4,2%.
Quello algerino rappresenta un mercato di primaria importanza anche per la filiera italiana dei produttori di materiali lapidei e di tecnologie complementari, il cui export verso il Paese nordafricano lo scorso anno ha raggiunto i 17,5 mln di USD. A questo riguardo ricordiamo che anche quest’anno CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE – con il supporto del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e in collaborazione con ICE-Agenzia – coordinerà la partecipazione delle Aziende del settore macchine e attrezzature lavorazione marmo a BATIMATEC (Algeri, 3-7 maggio 2026), fiera di riferimento per il continente africano rivolta agli Operatori del comparto dei processi e delle tecnologie per l’edilizia.

















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