Nei primi dieci mesi del 2025 la Svizzera ha fatto segnare una crescita del 6,2% dell’import di pietre naturali rispetto allo stesso periodo del 2024, per complessivi 229 mln di USD (dati Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE).
L’Italia, con 104,7 mln di USD di vendite (-1,4% su base annua), si è confermata primo fornitore di materiali lapidei – prevalentemente lavorati – per il mercato elvetico con una quota di oltre il 45%, seguita dalla Germania con 29,4 mln (-5,8%), dalla Francia con 19,1 mln (+18%) e dal Portogallo con 15,6 mln (+17%).
Ricordiamo che la Svizzera rappresenta – per distacco, insieme all’Arabia Saudita – il Paese col maggior consumo lapideo pro-capite al mondo, pari a oltre 1.600 mq per 1.000 abitanti.



















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